Anti Islam, si può?

"Mi chiedi di parlare, stavolta. Mi chiedi di rompere almeno stavolta il silenzio che ho scelto, che da anni mi impongo per non mischiarmi alle cicale. E lo faccio. Perché ho saputo che anche in Italia alcuni gioiscono come l'altra sera alla Tv gioivano i palestinesi di Gaza. "Vittoria! Vittoria!" Uomini, donne, bambini. Ammesso che chi fa una cosa simile possa essere definito uomo, donna, bambino. Ho saputo che alcune cicale di lusso, politici o cosiddetti politici, intellettuali o cosiddetti intellettuali, nonché altri individui che non meritano la qualifica di cittadini, si comportano sostanzialmente nello stesso modo. Dicono: "Bene. Agli americani gli sta bene." E sono molto molto, molto arrabbiata. Arrabbiata d'una rabbia fredda, lucida, razionale. Una rabbia che elimina ogni distacco, ogni indulgenza. Che mi ordina di rispondergli e anzitutto di sputargli addosso. Io gli sputo addosso." Oriana Fallaci
lunedì, 26 gennaio 2009

Basta! a cura di Valentina Colombo

Certamente non tutti i musulmani sono terroristi, tuttavia è con dolore che affermiamo che la maggior parte dei terroristi nel mondo sono musulmani. I sequestratori dei bambini in Ossezia sono musulmani. Anche i rapitori, diventati poi gli assassini, dei cuochi e dei lavoratori nepalesi sono musulmani. Coloro che hanno perpetrato alcune operazioni violente e assassine in Darfur sono musulmani. Anche le loro vittime sono musulmane. Coloro che hanno fatto esplodere edifici civili a Riyadh e a Khobar sono musulmani. Coloro che hanno rapito i giornalisti francesi sono musulmani. Le due donne che hanno fatto esplodere due aerei una settimana fa sono musulmane.

Bin Laden è musulmano, al-Huthi (capo dei jihadisti nello Yemen) è musulmano, la maggior parte di coloro che hanno perpetrato operazioni suicide contro mezzi di trasporto, scuole, abitazioni, edifici in tutto il mondo negli ultimi dieci anni, anch’essi sono musulmani.
Che fedina penare sporca! Non dovrebbe forse farci riflettere su noi stessi, sulle nostre società, sulla nostra cultura? (
Abd al-Rahman al-Rashed, Arabia
Saudita)

Quando queste cose le dico io, qualcuno che ogni tanto passa di qui mi accusa di razzismo antiarabo – senza peraltro, ovviamente, portare una sola argomentazione. Che cosa si inventerà adesso, che le stesse identiche cose le dice un buon musulmano saudita?


Considerata la stupefacente abnormità degli atti di barbarie dell'11 settembre, sono lecite e giustificate sia la ribellione morale sia le richieste di condanna. Ma una società civilizzata non può consentire attacchi ciechi contro tutti coloro che vengono percepiti come "musulmani" o "arabi". Non tutti i musulmani né tutti gli arabi sono terroristi. Né sono implicati negli orrendi eventi di martedì. La protezione da parte della polizia nei confronti di singoli musulmani, moschee e altre istituzioni deve essere aumentata.
Ciononostante, sostenere che l'islam non abbia niente a che fare con il martedì di terrore significa ignorare consapevolmente l’ovvio e interpretare erroneamente gli eventi. Senza l'islam la strategia a lungo termine e le azioni individuali di violenza di Osama Bin Laden e dei suoi seguaci non avrebbero senso. L’Occidente deve comprenderli per riuscire ad affrontarli ed evitare gli errori del passato. Abbiamo a che fare con terroristi islamici e dobbiamo prendere seriamente in considerazione la componente islamica. Gli occidentali in generale, e gli americani in particolare non comprendono le idee accese, religiose e antioccidentali dei terroristi islamici. Questi fanatici intossicati da Dio gettano via le proprie vite in cambio del paradiso con settantadue vergini promesse ai martiri musulmani uccisi nella guerra santa contro tutti gli infedeli.
Jihad è «una guerra religiosa contro gli infedeli nella missione di Maometto [il Profeta]. È un dovere religioso, sancito dal Corano e nelle Tradizioni come un'istituzione divina, con lo specifico proposito di fare avanzare l'islam e respingere il male da parte dei musulmani».
Il mondo è diviso in due sfere, la dar al-islam e la dar al- harb. La seconda, la "dimora della guerra", è una terra che appartiene agli infedeli e che non è stata sottomessa all'islam. La dar al-harb diventa dar al-islam, la dimora dell'islam, a seguito della promulgazione di editti dell’islam. Quindi la natura totalitaria dell'islam assume la forma più evidente nel concetto di jihad, la guerra santa, il cui fine ultimo è conquistare il mondo intero e sottometterlo all'unica vera fede, la legge di Dio. Solo all'islam è stata concessa la verità: non c'è alcuna possibilità di salvezza al di fuori di esso. I musulmani devono combattere e uccidere nel nome di Dio.

Nel C
orano leggiamo:


«Uccidete gli idolatri dovunque li troviate (IX,5);
«Coloro che credono combattono sulla via di Dio» (IV; 76);
«Di' a coloro che rifiutano la Fede che, se desisteranno, quel ch'è ormai passato sarà loro perdonato, ma se riattaccano, sappiano che già gli antichi ebbero punizione esemplare. Combatteteli dunque finché non vi sia più scandalo e il culto tutto sia reso a Dio» (VIII, 38-39).

Coloro che muoiono combattendo per l'unica vera religione, l’islam, saranno ampiamente ricompensati nell'aldilà:

«Combattano dunque sulla Via di Dio coloro che volentieri cambiano la vita
terrena con l'Altra, ché a colui che combatte sulla via di Dio, ucciso o vincitore, daremo mercede immensa» (IV, 74).

Che cosa dovremmo fare di questi altri sciagurati versi del Corano dedicati ai seguenti argomenti:

Tormento ai miscredenti (IV, 56)
Solo l'islam è accettabile (III, 85)
Nessun amico tra persone estranee alla Fede (III, 118)
Nessun alleato tra giudei e cristiani (V, 51)

Nessun alleato tra gli infedeli (III;28; IV, 144)

Nessun alleato tra parenti se non sono credenti (IX, 23)
Combattere i Negatori (IX, 123)
Uccidete i miscredenti (IV, 89)
Versetti antigiudaici (V, 82)
Dio un "insidiatore" (VIII, 30)
Uccidere gli idolatri (IX, 5)

Gli idolatri sono sozzura solo perché idolatri (IX, 28)
Costringere gli infedeli a pagare le tasse (IX, 29)
Il tormento dell'inferno (XLIV, 43-58)
Tutti, ebrei, cristiani, sabei, tranne i musulmani, andranno all'inferno
(II, 62; V, 69)

Diffondere il panico nel cuore, percuotere, le cervici, percuotere e spezzare le dita dei miscredenti (VIII, 12)
Colpire le cervici ai miscredenti (XLVII, 4)
Severa punizione per gli atei (X, 4); (V, 10); (V, 86)
Severa punizione per i miscredenti (XXII 19-22); LXXII, 23); (XCVIII, 6)
Punizione dei miscredenti nell’aldilà (XVII, 10)
Punizione per chi rifiuta la fede (III, 91)
I miscredenti vanno all’inferno (IV, 140; VII, 36)
Anche coloro che credono parzialmente vanno all'inferno (IV, 150-151)
Punizioni sadiche (LVI, 42-43)
Punizione dell'apostata (XVI, 106);(III, 86-88); (III, 90); (IV, 137).
Minaccia di punizione qualora non si vada in guerra (IX, 38-39); (XLVIII, 16)
Dio fa sì che uno pecchi di più per punirlo di più (III, 178)
Evitare intenzionalmente che i miscredenti non conoscano la verità (VI, 25); (VI, 110)
Evitare che i miscredenti possano capire il Corano (XVII, 45-46)
È Dio che fa peccare le persone ed è Lui che le punisce (XVII, 97)
Dio poteva condurre sulla retta via, ma non lo ha fatto (VI, 35)
Fare deviare chiunque egli voglia. (XIV, 4)
Deviare intenzionalmente qualcuno (XVI, 93)
Dio fa sbagliare gli uomini (IV, 143; VII, 178)
Dio trae in inganno gli esseri
umani (IV, 142)


È certamente giunto il momento, per noi che viviamo in Occidente e godiamo della libertà di espressione, di analizzare senza timore e senza fare dell'apologia i fondamenti di questi fanatici, compreso il Corano che sancisce divinamente la violenza. Dovremmo esaminare obiettivamente la vita del Profeta, che non era al disopra degli assassini politici, e che fu responsabile del massacro degli ebrei.
«Ah! ma tu stai confondendo l’islam con il fondamentalismo islamico. Il vero islam non ha nulla a che fare con la violenza» ribattono gli apologeti dell’islam.
Cl possono essere musulmani moderati, ma l’islam in sé e per sé non è moderato. Non c’è alcuna differenza tra l’islam e il fondamentalismo islamico. Al massimo c’è una differenza di grado, ma non di genere. Tutti i fondamenti del fondamentalismo islamico derivano dal Corano, dalla sunna e dagli hadith. Il fondamentalismo islamico è una costruzione totalitaria derivata dai giuristi musulmani dai testi fondamentali e fondanti dell'islam. I fondamentatisti, con maggiore logica e coerenza dei cosiddetti musulmani moderati o liberali, hanno fatto dell'islam la base di un’ideologia utopistica radicale che mira a sostituire nell’ordine mondiale il capitalismo e la democrazia. L'islamismo si fonda sull’odio antiamericano in luoghi distanti dal conflitto arabo-israeliano, come la Nigeria e l’Afghanistan, dimostrando che il conflitto mediorientale non può essere usato legittimamente per spiegare il fenomeno chiamato islamismo. Un palestinese coinvolto nell'attacco al World Trade Center, sarebbe un martire della causa palestinese, ma ancor più un martire dell'islam.
«Ah, ma il fondamentalismo islamico è come ogni altro tipo di fondamentalismo, non lo si deve demonizzare. È il risultato di pessime condizioni politiche e sociali. Deve essere spiegato in termini economici e non religiosi» continuano gli apologeti dell’islam.
Ci sono enormi diffe
renze tra
il fondamentalismo islamico, e gli altri tipi di fondamentalismo moderno. È vero che i fondamentalisti indù, ebraici e cristiani sono stati responsabili di atti di violenza, ma questi sono stati confinati a particolari nazioni e regioni. Il fondamentalismo islamico ha aspirazioni globali: la sottomissione del mondo intero alla onnicomprensiva sharia, un sistema fascista di dettami, con l’obiettivo di controllare ogni singolo atto di tutti gli individui. Gli indù e gli ebrei non cercano di convertire il mondo alla loro religione. I cristiani fanno proselitismo, ma non fanno più ricorso alla violenza o al terrorismo internazionale per raggiungere i loro obiettivi.
Solo l'islam tratta i miscredenti come esseri inferiori strumentalizzabili nel processo che conduce all'egemonia mondiale. L'islam giustifica ogni mezzo per raggiungere il fine dell'insediamento di un mondo islamico.
I fondamentalisti islamici fanno proseliti tra le popolazioni musulmane, ricorrono a simboli religiosi islamici, e motivano le loro reclute con una dottrina islamica derivata dal Corano. La povertà economica da sola non può spiegare il fenomeno dell'islamismo. La povertà in Brasile o in Messico non è sfociata in azioni di fondamentalismo cristiano a livello internazionale. Gli islamisti si oppongono a ciò che loro considerano il materialismo occidentale. La loro scelta è chiara: islam o jahiliyya. Quest'ultimo termine è stato ridefinito a indicare
la jahiliyya di stampo moderno tipica delle società moderne, democratiche, industrializzate in Europa e in America, dove l’uomo è sotto il dominio dell'uomo e non di Dio. I fondamentalisti rifiutano totalmente i valori dell’Occidente, che ritengono stia avvelenando la cultura islamica. Quindi non si tratta solo di una questione economica, ma di una visione del mondo totalmente diversa che vogliono imporre al mondo intero. Sayyid
Qutb, pensatore musulmano egiziano molto influente, ha detto che «il potere deve essere restituito solo a Dio; di fatto all'islam, quel sistema olistico che Egli ha concesso agli uomini. Un'offensiva totale, un jihad deve essere indetto contro la modernità cosicché si possa attuare il riarmo morale. L’obiettivo finale è quello di ristabilire il regno di Dio sulla terra». (Ibn Warraq, Pakistan – Stati Uniti)

Anche questo brano, come il precedente, è tratto da “Basta!” a cura di Valentina Colombo, raccolta di testi di autori arabi che hanno deciso, appunto, di dire basta: basta al terrorismo, basta alle discriminazioni contro le minoranze, basta all’emarginazione delle donne, basta alla violenza, basta alla dittatura, basta al lavaggio del cervello. E basta, anche, alle menzogne.


Amir Taheri ha stimato che il budget del meccanismo della propaganda islamista sia di circa 100 miliardi di dollari negli ultimi due decenni, il che la rende la più vasta propaganda della storia, ancora superiore alla propaganda comunista nell’epoca sovietica. Le persone non spenderebbero così tanto denaro se non sapessero di dover difendere un’immensa bugia. (Abu Kawla, Tunisia)

“Basta!”, dicono dunque i 46 autori musulmani tradotti da Valentina Colombo. Ed è ora che anche noi cominciamo a dire basta: basta all’accettazione di ogni infamia, basta all’acquiescenza, basta al giustificazionismo, basta al buonismo, basta al terzomondismo d’accatto che ha come unico risultato quello di far sì che un miliardo e passa di schiavi continuino a restare schiavi. Basta!

A cura di Valentina Colombo, "Basta!", Piccola biblioteca Oscar Mondadori

(Ho trovato tutto qui, era perfetto, se l'autrice del blog si offende le basta farmelo sapere, lo tolgo all'istante)

postato da: PietraTurchese alle ore 21:39 | link | commenti | commenti
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giovedì, 17 luglio 2008

Tutto ciò è stupendo

Ho scoperto un sito bellissimo, una gioia, una boccata d'aria. Si chiama Faith Freedom, ed è gestito in gran parte da ex musulmani che hanno deciso di convertirsi o comunque di abbandonare la propria religione. Vi posto qui una lettera che ho trovato qui, e che spero piaccia ad altri quanto è piaciuta a me:


Una lettera all'Umanità
di Ali Sina
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Caro concittadino del mondo,
Oggi l’umanità è minacciata. Impensabili atrocità avvengono ogni giorno. Una forza malvagia è al lavoro con lo scopo di distruggerci. Gli agenti di questo male non rispettano nulla, neanche la vita dei bambini. Ogni giorno ci sono attentati ed esplosioni, ogni giorno persone innocenti sono prese di mira ed assassinate. Sembrerebbe che non possiamo fare nulla per fermare tutto questo. Questo non è vero!
L’antico saggio Cinese Sun Tsu disse “conosci il tuo nemico e non sarai sconfitto.” Noi conosciamo il nostro nemico? Se la risposta è no, la nostra sorte è segnata.
Il terrorismo non è un’ideologia, è uno strumento; ma i terroristi uccidono per un’ideologia. Sono loro a chiamare quest’ideologia “Islam”.
Il mondo intero, sia Musulmani che non-Musulmani affermano che i terroristi hanno snaturato la “religione di pace” e che l’Islam non condona la violenza.
Chi ha ragione? Sono i terroristi che conoscono l’Islam meglio di noi, o coloro che li denunciano? La risposta a questa domanda è la chiave alla nostra vittoria, e fallire nel trovare questa risposta risulterà nella nostra sconfitta e la morte sarà su di noi. La chiave risiede nel Corano e nella storia dell’Islam.
Quelli fra noi che conoscono l’Islam, sanno che la visione dei terroristi dell’Islam è quella corretta. Non stanno facendo nulla che il loro profeta non abbia fatto e che non abbia incoraggiato i suoi seguaci a fare. Assassinio, stupro, omicidio, decapitazioni, massacri e profanazioni dei defunti “per deliziare i cuori dei credenti”: tutto questo è stato praticato da Muhammad (Maometto), è stato da lui prescritto ed è stato seguito alla lettera dai Musulmani nel corso della storia.
Se la verità ha mai avuto un peso, ha un peso maggiore adesso! Questo è il momento in cui dobbiamo chiamare bianco il bianco e nero il nero. Questo è il momento in cui dobbiamo trovare la radice del problema e sradicarla. La radice del terrorismo Islamico è l’Islam. La provà di ciò è nel Corano.
Siamo un gruppo di ex-Musulmani che hanno scorto il vero volto del male e ci siamo sollevati per avvertire il mondo. Non importa quanto dolorosa possa essere la verità, solo la verità può renderci liberi. Perché tutto questo diniego? Perché così tanta ostinazione? Quante altre vite innocenti dovranno essere perdute prima che TU apra gli occhi? L’ombra di un disastro nucleare è su di noi. Tutto questo accadrà. Non è una questione di “se” ma di “quando”. Ignaro di ciò, il mondo sta seppellendo la sua testa sempre più a fondo nella sabbia.
Noi incitiamo i Musulmani ad abbandonare l’Islam. Vogliamo farla finita con le scuse, le giustificazioni e le razionalizzazioni. Smettiamola di dividere l’umanità in “noi” contro “loro”, Musulmani contro Infedeli. Noi siamo Un solo popolo, Una sola umanità! Muhammad non era un messaggero di Dio. E’ ora di finirla con questa follia e affrontare la verità. I terroristi traggono il loro supporto morale e la validità delle loro azioni da te. La tua mera aderenza al loro culto di morte è di per sé un cenno di approvazione per i loro crimini contro l’umanità.
Noi incitiamo i non-musulmani a smettere di essere politicamente corretti per non offendere la sensibilità dei Musulmani. Al diavolo la loro sensibilità! Salviamo le nostre vite piuttosto, e le vite di milioni di persone innocenti.
Milioni, se non miliardi di vite saranno perse se non facciamo niente. Non c’è molto tempo. “Tutto ciò che serve affinché il male trionfi è che le persone buone non facciano nulla.” Fai qualcosa! Manda questo messaggio a tutti nella tua rubrica e chiedigli di fare lo stesso. Sconfiggi l’Islam e ferma il terrorismo. Questo è il tuo mondo, salvalo.
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giovedì, 17 luglio 2008

Oggi sono ancora più incazzata.

L'islam mi fa schifo. Mi fa schifo. Mi fa schifo. Persone spocchiose arroganti e ignoranti che urlano di essere vittime di razzismo, vittime di pregiudizi, vittime e basta. Mi fanno venire i conati di vomito. Ho studiato e interpretato e analizzato abbastanza per capire che odio allah (minuscola voluta), che sono stanca del rispetto unilaterale, che sono stanca del razzismo verso gli occidentali, che sono stanca dell'abbassare la testa e sporgere le chiappe per il loro volere. Chi cazzo sono loro? Chi cazzo è allah? Fanculo allah. I moderati non esistono. I moderati islamici sono un anacronismo. Io non ci sto più. Lotterò fino alla morte perchè questi figli di puttana non ci rovinino la vita. Sono stanca. Vaffanculo.

Un nuovo link qui

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sabato, 12 luglio 2008

Tornata, again

Quanto tempo che non venivo su questo blog. Quanto tempo passato a cercare, capire, studiare, lottare. Torno con un bell'articolo del signor Jacopo Fo sulla mia scrittrice preferita, Oriana Fallaci:
qui : è un pò lungo, ma ne vale la pena.

Ciao.

postato da: PietraTurchese alle ore 10:15 | link | commenti | commenti
categorie: articoli
martedì, 05 febbraio 2008

Persepolis

Non c'entrerà granchè, ma non vedo l'ora di vederlo.

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mercoledì, 24 ottobre 2007

Sono tornata

Una convivenza civile e pacifica l'ho vista e l'ho vissuta.
Per poco.

Ma l'ho vissuta.

Proprio in Arabia Saudita, patria musulmana.
Lì ci sono delle minoranze cristiane, ci sono e le ho conosciute. Così come ho conosciuto quelle musulmane,

Ho guardato loro, musulmani con minoranza cattolica, e noi, cattolici con minoranza musulmana.

Le differenze ci sono, e sono tante.

I cattolici, per rispetto, non pregano per strada.

I cattolici a scuola imparano anche il Corano come gli altri bambini, anche se non è il loro credo.

I genitori cattolici non li mandano in giro con le frasi della Bibbia sul grembiule.

I cattolici pregano in silenzio, in casa.

I cattolici, per rispetto, durante il periodo del Ramadam mangiano di nascosto. Non vogliono offendere quelli che il Ramadam lo vivono.

Io stessa, siccome ero in Paese straniero che imponeva tale regola, mi sono messa il velo sulla testa, mi sentivo deficiente, ma l'ho fatto.

Mi chiedo perchè qui, invece, sia tutto il contrario e nessuno si degni a dire qualcosa di forte, di giusto, di deciso. Rimpiango la Fallaci. Che offendeva, però sapeva di che parlava. Quant'era bella la Fallaci.

Come dice la mia amica Kate: "pretendere tutto va bene, ma dare niente in cambio no, eh?"

Kate ha proprio un odio viscerale e profondo, radicato. Lei è puro odio, non so quanto la cosa le faccia bene, ma sono d'accordo con questa sua frase. In base all'articolo 8 della Costituzione Italiana, si ha il diritto alla religione e va bene. Ma bisogna avere gli accordi con lo Stato. Accordi che ad esempio l'Islam non ha. Ma allora quella Moschea a Roma, quando lì non si può costruire neanche una micro chiesetta, mi spiegate che ci sta a fare? Questa qui in Occidente non è convivenza, è sottomissione, è concedere troppo per paura di essere considerati razzisti, xenofobi o chissà che altro. Loro, ipocriti, e quello spauracchio così bruttoecattivo dell'essere cinici e pretendere di vedere i propri diritti rispettati, una volta tanto. Ma che ci vuole? Professa e segui quello che vuoi ma lascia in pace me. Quelli che pregano per strada bloccando il traffico che guardano come criminali le ragazze senza velo, non potrebbero pensarci su prima di venire in Italia? Rispettare la gente che ci vive no? Giuro che se a Milano le cose sono sempre così non ci torno più, per tornare mi faccio il viaggio in zattera, se necessario, ma vedere Milano alla mercè di quei criminali pretenziosi, pensare a quelle famiglie cattoliche così pacifiche che pregano in silenzio nelle loro case, mi ha riempita di una tristezza che non avete idea.

postato da: PietraTurchese alle ore 22:57 | link | commenti (18) | commenti (18)
categorie: riflessioni pure
giovedì, 20 settembre 2007

Diciamolo per quella che deve essere la milionesima volta

Diciamolo chiaro e tondo: questo blog NON rispecchia le opinioni di nessuna fazione politica, NON vuole fomentare l'odio da nessuna parte (perchè pare che la gente continui a scordarselo), e, sopratutto, se mi metto a scrivere un post pieno di parolacce perchè sono stanca, arrabbiata, vedo che i miei sforzi per capire non portano da nessuna parte e voglio sfogarmi, NON accetto milioni di pvt minacciosi e (pochi) commenti.
Sapete perchè ho aperto questo blog? Perchè dove abito io c'è un ristorante arabo dove le donne possono indossare solo il velo e la gonna, e se non li indossano non possono entrare. E perchè, a distanza di breve tempo da questa scoperta, un mio amico di Internet, cattolico in Egitto, è stato pestato a sangue perchè è cattolico. Vedete, se qui si pestasse un musulmano perchè è musulmano, o un buddhista perchè è buddhista, o un gay perchè è gay, lo si metterebbe in carcere o, come minimo, gli si farebbe una bella multa. Il mio amico ha detto che lì, invece, è una pratica accettata, ed è una cosa che non sopporto. la disparità negli atteggiamenti. l'ipocrisia dei benpensanti, come li chiamo io, quelli che parlano parlano e alla fine neanche sanno quello che dicono.

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categorie: i puntini sulle i
giovedì, 06 settembre 2007

Voi che ne dite?

Avete sentito di quell'Imam che è stato espulso dall'Italia perchè accusato di diffondere le dottrine del terrorismo che ora si candida alle elezioni nel suo Paese? Ovviamente è stato detto che la sua condotta è cristallina e il suo passato è chiaro. Ovviamente lo dicevano anche di Hitler. Ma io ovviamente spero che una cosa come quella del Nazismo non capiti mai più, anche se i massacri ci sono ancora. Però ovviamente (ancora) una che deve fare per sapere la verità, per mettere a tacere l'ipocrisia e l'ingiustizia? vorrei avere un radar per capire chi cazzo sono i cattivi e chi i buoni. mi piacerebe che tutto fosse come in un film, dove il cattivo è sempre il cattivo e non ci si può sbagliare mai, dove il bene alla fine trionfa.
ps: i commenti dello scorso post sono stati tutti interessanti e li trasformerò in un post successivo, non ora perchè sono talmente sommersa di lavoro da poter morire sotto un cumulo di scartoffie.

postato da: PietraTurchese alle ore 18:09 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: discutiamone insieme, vorrei un radar
domenica, 26 agosto 2007

E adesso ne parliamo

Mi hanno detto che sono una donna capace di provare solo odio, e, naturalmente, non sono d'accordo. penso che bisogni per forza amare qualcosa per odiare dell'altro. scusatemi, ma amo troppo il mio paese, le mie tradizioni, la mia religione, la mia educazione, per sopportare quello che sta succedendo intorno a me. ovunque mi volti, vedo solo tanta ignoranza. vedo la gente sprofondare nelle proprie abitudini senza sapere il perchè. gente che non sa perchè la Pasqua non ha un giorno proprio. gente che non sa perchè Gesù non mangiò e non bevve nulla per quaranta notti e quaranta giorni. che non ha la minima idea di cosa sia un fioretto. che cade con la faccetta striminzita in un sorriso di circostanza quando gli insultano la Fede, ma ovviamente non sa cosa sia, la sua Fede. così gli cade, gli scivola via. personalmente capisco come molta gente sia diventata Cattolica non praticante (però i regali di Natale se li prendono lo stesso, per quello si credono Cattolici...), ma da qui a pensare che i Musulmani invece abbiano una fede forte ce ne vuole, eh. ce ne vuole e ce ne vuole ancora. ci sono quelli che hanno letto il Corano e quelli che no. anche perchè c'è anche chi non sa leggere. ci sono quelli che ascoltano come rimbambiti le parole dell'Imam. è come un lavaggio del cervello. di fronte ad uno che sembra sapere tutto, cosa puoi fare se non fare tutto per quella persona? la colpa non è di quei piccoli terroristi che fanno saltare i bidoni dei rifiuti credendo che così il loro mondo migliorerà; la colpa è di quelli che gli mettono quelle idee in testa. perchè Bin Laden, se era così convinto che farsi saltare in aria fosse una bella cosa, non si è messo lui contro le Torri Gemelle?
Io li odio. odio i Musulmani, odio l'Islam e odio quella massa di borghesucci ipocriti e finto liberali che li difendono. è colpa loro se quelli delle Torri Gemelle hanno imparato a pilotare un aereo. è colpa loro se ci stiamo covando una serpe in seno. che dico, serpe? un pitone, ci stiamo tenendo in grembo. uno di quelli che ci stringerà fino a soffocarci. non è la tolleranza illimitata la soluzione. altrimenti tutti avremmo un posto dove vivere ed essere felici. vorrei cacciarli via, tutti quanti. è solo un sogno, ma lo desidero così tanto che forse prima o poi si realizzerà. li voglio tutti via, via, via dalla mia casa, dalla mia terra, dalla mia storia. li voglio via dalle stazioni del treno e da quelle stronzissime moschee. voglio tornare a casa mia. dove non ci sono questi figli di puttana a minacciarmi costantemente con i loro pensieri di merda.
IO VOGLIO VIVERE IN PACE.

 

postato da: PietraTurchese alle ore 08:42 | link | commenti (45) | commenti (45)
categorie: discutiamone insieme, riflessioni pure
venerdì, 10 agosto 2007

E chi sara` mai?

Giuro che non sono stata io, anche perche` l'unica volta che sono stata a milano avevo tipo tre anni. non e` la prima volta che sento storie simili, comunque, ma e` la prima volta che vedo che se ne parla. non e` che adesso bacchettano le mani a tutti quanti perche` non si rispetta abbastanza il diverso? poi si ammazzano i trans e nessuno fa niente. rilasciano quelli delle cellule terroristiche e manco li cacciano dal paese. poi dicono che manco in vacanza sto tranquilla. e grazie tante, no?
QUANTO DETESTO QUESTA MASSA DI BENPENSANTI IPOCRITI.

postato da: PietraTurchese alle ore 09:20 | link | commenti (4) | commenti (4)
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