Anti Islam, si può?

"Mi chiedi di parlare, stavolta. Mi chiedi di rompere almeno stavolta il silenzio che ho scelto, che da anni mi impongo per non mischiarmi alle cicale. E lo faccio. Perché ho saputo che anche in Italia alcuni gioiscono come l'altra sera alla Tv gioivano i palestinesi di Gaza. "Vittoria! Vittoria!" Uomini, donne, bambini. Ammesso che chi fa una cosa simile possa essere definito uomo, donna, bambino. Ho saputo che alcune cicale di lusso, politici o cosiddetti politici, intellettuali o cosiddetti intellettuali, nonché altri individui che non meritano la qualifica di cittadini, si comportano sostanzialmente nello stesso modo. Dicono: "Bene. Agli americani gli sta bene." E sono molto molto, molto arrabbiata. Arrabbiata d'una rabbia fredda, lucida, razionale. Una rabbia che elimina ogni distacco, ogni indulgenza. Che mi ordina di rispondergli e anzitutto di sputargli addosso. Io gli sputo addosso." Oriana Fallaci
mercoledì, 24 ottobre 2007

Sono tornata

Una convivenza civile e pacifica l'ho vista e l'ho vissuta.
Per poco.

Ma l'ho vissuta.

Proprio in Arabia Saudita, patria musulmana.
Lì ci sono delle minoranze cristiane, ci sono e le ho conosciute. Così come ho conosciuto quelle musulmane,

Ho guardato loro, musulmani con minoranza cattolica, e noi, cattolici con minoranza musulmana.

Le differenze ci sono, e sono tante.

I cattolici, per rispetto, non pregano per strada.

I cattolici a scuola imparano anche il Corano come gli altri bambini, anche se non è il loro credo.

I genitori cattolici non li mandano in giro con le frasi della Bibbia sul grembiule.

I cattolici pregano in silenzio, in casa.

I cattolici, per rispetto, durante il periodo del Ramadam mangiano di nascosto. Non vogliono offendere quelli che il Ramadam lo vivono.

Io stessa, siccome ero in Paese straniero che imponeva tale regola, mi sono messa il velo sulla testa, mi sentivo deficiente, ma l'ho fatto.

Mi chiedo perchè qui, invece, sia tutto il contrario e nessuno si degni a dire qualcosa di forte, di giusto, di deciso. Rimpiango la Fallaci. Che offendeva, però sapeva di che parlava. Quant'era bella la Fallaci.

Come dice la mia amica Kate: "pretendere tutto va bene, ma dare niente in cambio no, eh?"

Kate ha proprio un odio viscerale e profondo, radicato. Lei è puro odio, non so quanto la cosa le faccia bene, ma sono d'accordo con questa sua frase. In base all'articolo 8 della Costituzione Italiana, si ha il diritto alla religione e va bene. Ma bisogna avere gli accordi con lo Stato. Accordi che ad esempio l'Islam non ha. Ma allora quella Moschea a Roma, quando lì non si può costruire neanche una micro chiesetta, mi spiegate che ci sta a fare? Questa qui in Occidente non è convivenza, è sottomissione, è concedere troppo per paura di essere considerati razzisti, xenofobi o chissà che altro. Loro, ipocriti, e quello spauracchio così bruttoecattivo dell'essere cinici e pretendere di vedere i propri diritti rispettati, una volta tanto. Ma che ci vuole? Professa e segui quello che vuoi ma lascia in pace me. Quelli che pregano per strada bloccando il traffico che guardano come criminali le ragazze senza velo, non potrebbero pensarci su prima di venire in Italia? Rispettare la gente che ci vive no? Giuro che se a Milano le cose sono sempre così non ci torno più, per tornare mi faccio il viaggio in zattera, se necessario, ma vedere Milano alla mercè di quei criminali pretenziosi, pensare a quelle famiglie cattoliche così pacifiche che pregano in silenzio nelle loro case, mi ha riempita di una tristezza che non avete idea.

postato da: PietraTurchese alle ore 22:57 | link | commenti (20) | commenti (20)
categorie: riflessioni pure
domenica, 26 agosto 2007

E adesso ne parliamo

Mi hanno detto che sono una donna capace di provare solo odio, e, naturalmente, non sono d'accordo. penso che bisogni per forza amare qualcosa per odiare dell'altro. scusatemi, ma amo troppo il mio paese, le mie tradizioni, la mia religione, la mia educazione, per sopportare quello che sta succedendo intorno a me. ovunque mi volti, vedo solo tanta ignoranza. vedo la gente sprofondare nelle proprie abitudini senza sapere il perchè. gente che non sa perchè la Pasqua non ha un giorno proprio. gente che non sa perchè Gesù non mangiò e non bevve nulla per quaranta notti e quaranta giorni. che non ha la minima idea di cosa sia un fioretto. che cade con la faccetta striminzita in un sorriso di circostanza quando gli insultano la Fede, ma ovviamente non sa cosa sia, la sua Fede. così gli cade, gli scivola via. personalmente capisco come molta gente sia diventata Cattolica non praticante (però i regali di Natale se li prendono lo stesso, per quello si credono Cattolici...), ma da qui a pensare che i Musulmani invece abbiano una fede forte ce ne vuole, eh. ce ne vuole e ce ne vuole ancora. ci sono quelli che hanno letto il Corano e quelli che no. anche perchè c'è anche chi non sa leggere. ci sono quelli che ascoltano come rimbambiti le parole dell'Imam. è come un lavaggio del cervello. di fronte ad uno che sembra sapere tutto, cosa puoi fare se non fare tutto per quella persona? la colpa non è di quei piccoli terroristi che fanno saltare i bidoni dei rifiuti credendo che così il loro mondo migliorerà; la colpa è di quelli che gli mettono quelle idee in testa. perchè Bin Laden, se era così convinto che farsi saltare in aria fosse una bella cosa, non si è messo lui contro le Torri Gemelle?
Io li odio. odio i Musulmani, odio l'Islam e odio quella massa di borghesucci ipocriti e finto liberali che li difendono. è colpa loro se quelli delle Torri Gemelle hanno imparato a pilotare un aereo. è colpa loro se ci stiamo covando una serpe in seno. che dico, serpe? un pitone, ci stiamo tenendo in grembo. uno di quelli che ci stringerà fino a soffocarci. non è la tolleranza illimitata la soluzione. altrimenti tutti avremmo un posto dove vivere ed essere felici. vorrei cacciarli via, tutti quanti. è solo un sogno, ma lo desidero così tanto che forse prima o poi si realizzerà. li voglio tutti via, via, via dalla mia casa, dalla mia terra, dalla mia storia. li voglio via dalle stazioni del treno e da quelle stronzissime moschee. voglio tornare a casa mia. dove non ci sono questi figli di puttana a minacciarmi costantemente con i loro pensieri di merda.
IO VOGLIO VIVERE IN PACE.

 

postato da: PietraTurchese alle ore 08:42 | link | commenti (46) | commenti (46)
categorie: discutiamone insieme, riflessioni pure
sabato, 14 luglio 2007

Bin Laden - Wanted

Hanno alzato la taglia su Bin Laden a 50 milioni di dollari. tipo...col cambio...quanto saranno in euro? un po` di meno, ma son comunque milioni. milioni! pero` mi chiedo come mai l'abbiano alzata. questa cosa delle taglie mi sa tanto di Far West, che uno alza la taglia nella speranza che la gente sia piu` invogliata a prendere il criminale di turno. pero` secondo me e` una cosa pure un po` inutile. non penso che chi sappia qualcosa su Osama possa andare in giro a raccontarlo cosi`, tranquillamente. una volta ho letto che Bin Laden e` in America a controllare i suoi piani contro l'America. la cosa mi sa di bufala, tipo quella dei cloni di Hitler, ma non mi stupirebbe affatto. sarebbe l'immagine perfetta dell'Occidente che si cova la serpe in seno nel nome della democrazia, della liberta`, eccetera eccetera. questo discorso e` talmente logoro che mi chiedo come non se ne stanchino anche quelli che lo dicono.

e poi e` anche un po` ipocrita, perche` io tutta 'sta liberta` e democrazia non la vedo. vedo i gay picchiati se solo si tengono per mano, vedo gruppetti di ragazzini idioti che spaventano i piu` anziani, vedo bambini in giro per strada da soli allo sbando, vedo ragazzine stuprate dai compagni di banco, vedo gente accoltellata per pochi spiccioli, e tutti che giudicano tutti, indiscriminatamente, se ti vesti o pensi in modo diverso. se invece sei straniero o di un'altra religione no, va tutto bene. rispettorispettorispetto - io questa la chiamo paura di parlare. sarebbe bello se il rispetto ci fosse per chiunque.
almeno non vedrei quest'equilibrio cosi` precario nelle cose di ogni giorno.      

postato da: PietraTurchese alle ore 07:51 | link | commenti | commenti
categorie: riflessioni pure
mercoledì, 11 luglio 2007

Mi vien da piangere

Continuano a minacciare il Regno Unito.
Io, dal canto mio, sono talmente triste che potrei tenere su un musone per tutta la giornata. io amo Londra. molti non la considerano una bella citta`, rispetto ad altre, e chissa`, forse hanno pure ragione. ma ci sono affezionata, io, a Londra. ho tanti bei ricordi, li`. la tengo stipata nel mio cuore con cura, come un gioiello prezioso in una scatoletta col carillon. io la amo davvero, Londra. il pensiero che ci possano essere altri attentati mi fa piangere il cuore. gia` quando esplose la metropolitana, piansi.
una delle mie amiche di la` ci fini` dentro. grazie a Dio non e` morta, ma dovettero spezzarle la gamba destra in tre punti per farla uscire dal groviglio di lamiere in cui era finita. poi mi chiedono perche` tengo su un blog del genere.
credetemi; ho anche i miei motivi.
 
postato da: PietraTurchese alle ore 07:39 | link | commenti (5) | commenti (5)
categorie: riflessioni pure

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